01
Per potervi ricontattare. Telefono e azienda sono opzionali ma utili per chiarimenti rapidi.
Usato solo per la richiesta e i follow-up.
Utile per domande brevi. Solo cifre e simboli comuni (+, spazi, parentesi).
02
Sono possibili selezioni multiple, così emergono presto competenze e piattaforme rilevanti.
Se ne applicano più, selezionate tutte le voci pertinenti.
03
Dove deve girare la soluzione, e se preferite uno stack o una raccomandazione.
Piattaforma obiettivo
Dove deve girare o essere usata la soluzione?
Direzione tecnica
Opzionale, scegliete «Aperto, raccomandate» se volete una proposta.
04
Con le vostre parole: cosa dovrebbe essere migliore alla fine. Anche gli elenchi puntati vanno benissimo.
Spesso basta una frase, conta la direzione più della forma.
Un esempio concreto aiuta: «Oggi ci vogliono …»
Compilate almeno uno tra «Obiettivo» o «Problema» con un minimo di sostanza (circa 30+ caratteri), sufficiente per una prima valutazione.
Priorità rispetto alla completezza: cosa deve funzionare nella v1?
Esiste già materiale, strumento, file, esempio o bozza?
05
Indicazioni orientative, non prezzi fissi. Aiutano a proporre opzioni realistiche anche se i dettagli evolvono.
Tempistiche:
Se non c’è una data fissa, lasciate vuoto e scegliete una fascia temporale sopra.
Ambito stimato:
Budget (indicativo):
06
Come e quando possiamo contattarvi, inclusa una finestra di richiamata opzionale.
Per non chiamarvi al momento sbagliato: indicate se un richiamo telefonico è utile.
Richiesta di richiamata:
Canale preferito:
Senza scelta usiamo l’e-mail come canale principale; modificate se preferite telefono o video.
07
Per concludere: breve consenso al trattamento dei dati e un passo di invio chiaro.
Senza questo consenso non possiamo elaborare la richiesta, è quindi obbligatorio.
Invia requisiti
L’invio avvia una revisione obiettiva, senza impegno e senza obbligo automatico.